Il design sostenibile è un argomento che dovrebbe ispirare cose semplici, ma a volte sembra essere sovraccarico di dettagli tecnici. Architetti e designer non chiariscono ai loro clienti, pubblico o colleghi il significato di questi termini, e a cosa fanno riferimento. Anche sostenibilità è una parola usata per indicare molte cose, anche differenti tra loro; perciò per non essere fraintesa, deve essere sempre ben contestualizzata. Architetti e designer fanno abitualmente riferimento a progetti “connessi con la natura”, anche quando si tratta di costruire una villa con il giardino. Ma per architettura sostenibile si intende altro; consiste nel ridurre gli impatti sull’ambiente nella progettazione architettonica.

ARCHITETTURA ECO-FRIENDLY?

Tutta la produzione industriale e certamente tutte le costruzioni edili sono dannose per l’ambiente in una certa misura. La ricerca rivela che molti edifici ad alta efficienza energetica avranno bisogno fino a 80 anni per compensare l’impatto della loro costruzione. Anche un edificio che produce tutta la sua energia in loco con fonti rinnovabili ha un impatto negativo durante la costruzione.

Gli edifici possono avere impatti positivi in molti modi. Tuttavia, nonostante le affermazioni contrarie, probabilmente nessun edificio mai costruito ha avuto un impatto ecologico “nettamente positivo”. Il massimo che possiamo affermare anche delle strutture indigene hanno un impatto sugli ecosistemi circostanti o sul clima nullo o trascurabile. Ma in generale questi interventi sono davvero ecosostenibili, o semplicemente poco impattanti? Per quanto riguarda i materiali, la rimozione di alcune o tutte le sostanze nocive da essi non li rende adatti all’ambiente, ma semplicemente meno dannosi.

ESEMPI DI PROGETTI SOSTENIBILI: IL BOSCO VERTICALE

Esiste un progetto prototipo a Milano, in Italia, ovvero il “Bosco Verticale” di Stefano Boeri, che si configura per essere un nuovo formato di biodiversità architettonica che si concentra non solo sugli esseri umani, ma anche sul rapporto tra uomo e altre specie viventi.

ESEMPI DI PROGETTI SOSTENIBILI: IL BOSCO VERTICALE
ESEMPI DI PROGETTI SOSTENIBILI: IL BOSCO VERTICALE

Si compone di due torri alte rispettivamente 80 e 112 metri, che ospitano un totale di 800 alberi. Il progetto è anche un dispositivo per limitare l’espansione delle città causata dalla ricerca del verde. A differenza delle facciate “minerali” in vetro o pietra, lo scudo a base vegetale non riflette o ingrandisce i raggi del sole ma li filtra creando così un microclima interno accogliente senza effetti dannosi sull’ambiente. Allo stesso tempo, la cortina verde “regola” l’umidità, produce ossigeno e assorbe CO2 e micro particelle. Il concetto alla base della Foresta Verticale, ovvero quello di essere una “casa per alberi che ospita anche esseri umani e uccelli”, definisce non solo le caratteristiche urbane e tecnologiche del progetto, ma anche il linguaggio architettonico e le sue qualità espressive.

A livello formale, le torri sono caratterizzate principalmente da ampi balconi sfalsati, progettati per ospitare grandi vasche esterne per la vegetazione e per consentire la crescita di alberi più grandi senza ostacoli. Le variazioni di colore e forme delle piante le rendono punti di riferimento iridescenti in ogni stagione e riconoscibili anche a distanza. In pochi anni questa caratteristica ha portato l’immagine della Bosco Verticale a diventare un nuovo simbolo per Milano.

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