Call Little John Magazine
Periferie

Le città come luogo del consumo. Consumo di suolo, consumo di tempo passato nel traffico, consumo di merci, consumo di vite.

Gli spazi delle nostre città, cresciute in fretta e secondo logiche speculative, adatti solo alle esigenze di pochi. Ma anche spazi che le dinamiche sociali e economiche spingono a occupare e popolare in modo perverso e pervasivo.

Dai giovani free-lance sottopagati che occupano i tavoli di locali con il wi-fi veloce ai pensionati che, orfani del bar sotto casa, si ritrovano a giocare a carte da Spizzico per interi pomeriggi. Dai centri storici cartoline  per turisti, alle periferie cementificate per esposizioni universali – o presunte tali. Parlare di città significa quindi parlare del nostro tempo.

Little​ ​John​ ​è​ ​un​ ​magazine​ ​di​ ​grafica​ ​e​ ​culture​ ​nato​ ​nel​ ​corso​ ​del​ ​2015​ ​dall’incontro​ ​di​ ​un gruppo​ ​di​ ​grafici,​ ​giornalisti​ ​e​ ​artisti.​ ​Ci​ ​richiamiamo​ ​ad​ ​esperienze​ ​come​ ​quella​ ​di Adbusters​ o​ ​delle​ ​fanzine​ ​locali.​ ​L’editoriale​ ​del​ ​primo​ ​numero​ ​recita:​ ​“Mentre​ ​tutto​ ​cade, qualcosa​ ​deve​ pur​ ​rimanere​ ​in​ ​piedi.​ ​Assembliamo​ ​immagini​ ​provando​ ​a​ ​dargli​ ​un​ ​senso in​ ​questo​ ​accumulo​ ​difficilmente​ ​orientabile.​ ​Ci​ ​sforziamo​ ​di​ ​non​ ​farci​ ​accecare​ ​dal luccicare​ ​sempre​ più​ ​confuso​ ​e​ ​diffuso.​ ​Little​ ​John​ ​è​ ​meraviglia​ ​e​ ​artistica​ ​sorpresa”.

Il primo numero ha raccontato delle dinamiche del consumo. Il secondo numero si è concentrato sui tempi della nostra società, costretta a produrre e consumare 24/7. Il terzo numero di Little John  è dedicato alle “Periferie”, per raccontare la dimensione spaziale del nostro vivere in un mondo divorato dal consumismo 24 ore al giorno. Uno spazio che è fisico, reale, abitabile, delle città sempre più affollate, di un mondo dove più persone sono inurbate che in campagna. Periferia che vuol dire anche il suo contrario, le sue varie nemesi, periferia come concetto espanso e in espansione.

​Accettiamo contributi​ ​tra​ ​i​ ​più​ ​vari,​ ​da​ ​poesia​ ​a​ ​brevi​ ​e​ ​più​ ​lunghi​ ​testi,​ ​fino​ ​a​ ​composizioni​ ​artistiche e fumetti​.​​ ​Potete​ ​scriverci​ ​a​ ​​hello@parcodiyellowstone.it​​ ​o​ ​contattarci​ ​via​ ​facebook: https://www.facebook.com/associazione.makemake​.​ ​Non​ ​esitate​ ​a​ ​scriverci​ ​per​ ​parlarci​ ​delle​ ​vostre​ ​idee.